lunedì 29 marzo 2010

PubMed...Cos'è?! Dove è?! Perchè?!

Come dice la HomePage del sito di PubMed Italia, in Internet mancava un portale che si occupasse delle pubblicazioni mediche, italiane ed in generale del resto del mondo. PubMed si occupa di questo; di raccogliere, verificare e rendere accessibili a tutti le informazioni più recenti ed aggiornate riguardanti la Medicina, le altre Professioni Sanitarie ed in generale la Salute.


Entrez PubMed (questo il nome completo) contiene informazioni sulla letteratura scientifica biomedica dal 1949 ad adesso. In PubMed sono raccolti oltre 18 milioni di riferimenti bibliografici derivati da circa 5300 periodici biomedici. Le notizie e le ricerche riportate vanno dal campo Genetico alle più disparate branche della medicina. Contengono informazioni anche per tutte le altre professioni sanitarie ed inoltre contengono notizie anche per il privato cittadino, che con un minimo di cultura può andare a ricercare informazioni utili alla sua salute.


Ma perchè utilizzare PubMed?! Va utilizzato perchè è troppo semplice lamentarsi della nostra poca formazione professionale se nessuno poi privatamente se ne occupa...Ok la formazione post laurea potrà essere obsoleta, intendo quella effettuata dalle strutture sanitarie. Ma la ricerca deve partire da noi, con la ricerca, lo studio e l'informazione. Grazie a PubMed, il professionista si può informare, può ricercare e può tenersi aggiornato sulla sua professione, diventando un "PROFESSIONISTA INFORMATO".



domenica 28 marzo 2010

Astenuto.

Proprio così....oggi e domani si vota. Elezioni Regionali in 13 regioni, Toscana compresa. Ebbene, andrò contro il pensiero di tante persone in questo mio post, ma non mi importa...Ogniuno ha una sua posizione, e per fortuna ci permettono ancora di esprimerla.

Io non voterò. Mi asterrò dal dare il mio voto. Il MIO voto. Ho riflettuto un in questi giorni pre elettorali, ragionando a chi poter affidare il mio voto di speranza e fiducia, ma proprio non sono arrivato a nulla. Non perchè sia indeciso se dare il mio voto a Destra, al Centro, o a Sinistra, ma perchè nessuno di loro, come partito e come uomini, mi rappresenta, mi da fiducia, mi APPASSIONA.
Tanti, sia in famiglia che tra gli amici mi hanno risposto stupiti alla mia decisione "Ma dai il voto al meno peggio". No...non ci stò a buttare il mio voto solo per andare contro qualcuno, solo per votare e basta. Il voto deve essere sentito, uno ci deve credere davvero in quello che fa. Ci si deve rispecchiare e deve poter dire di essere orgoglioso di quello che ha fatto.
Votare oggi Rossi o la Faenzi o Bosi sarebbe stato per me una deprimente. Alle spalle hanno solo partiti nulli, inutili. Raccontano balle dalla mattina alla sera, parlano del nulla, senza poi interessarsi ai veri problemi della Nazione.

Per questo io a queste elezioni, e se nulla cambierà, anche alle prossime, non voterò. Me lo tengo per me il diritto di votare. Si è anche un dovere, ma pensando a quanti doveri li stessi politici hanno inatteso e non mantenuto, ritengo di poterne violare anche io uno. Non voglio fare proseliti, ma credo che una grande astensione a queste elezioni, sarebbe forse il miglior segnale che la popolazione italiana può dare alla politica. Facciamoli capire che noi cosi non ci stiamo. A noi non va.

venerdì 26 marzo 2010

AC/DC


Corrente Alternata/Corrente Continua


All Right Reserved.

martedì 23 marzo 2010

Commento Prima Parte Assignment 4

Non ho ancora letto tutto l'articolo del Proff. ma dalle prime righe mi è subito venuto spunto per scrivere due idee personali che mi frullano nella testa da un bel po di tempo.
Nelle prime righe del testo si parla di come "la scolarizzazione della società" abbia una colpa nell'incapacità di percepire la portata del fenomeno internet. Da queste parole mi è saltata subito in mente la mia esperienza passata (neanche troppo remota) del liceo.
Quando mi si presentò la scelta del liceo da frequentare, senza indecisione puntai verso lo Scientifico. Non so, forse per il fascino che le materie come Scienze, Biologia, Fisica mi davano al tempo. Ma c'era qualcosa che mi attirava: quel qualcosa era una strana sezione sperimentale chiamata PNI.
Piano Nazionale di Informatica.
Mi attirava questa sezione. Le belle parole della presentazione ancora le ricordo: "Stiamo cercando di aiutare i giovani, internet è il futuro, passeranno tanto tempo al computer e sapranno scoprirne i segreti più grandi".
Delusione.
Questo è ciò che mi rimane dopo quei 5 anni. Ore di aula computer totali dei 5 anni: 3. E non stò scherzando. 3 ore con il Professore di Matematica a spiegarci come disegnare i grafici sul computer. E poi?! e poi tante promesse, tante ore buttate via magari a fare progetti su cose a noi giovani inutili, lontane.
Internet è il nostro futuro, il computer è il nostro futuro.

giovedì 18 marzo 2010

Metallica - Fuel

Oggi il video del giorno è dedicato ai grandissimi Metallica....
Storia del Metal....Leggenda della musica...
(è la mia opinione....poi vedetevala voi)